Biscuits MoustachePrawn Recensione
RECENSIONI

Moustache Prawn – Biscuits

Un gruppo che si chiama letteralmente “baffo di gambero” non può presagire nulla di scontato (leggere la loro biografia sul sito ufficiale per credere), ed in buona parte è effettivamente così. Direttamente dalla Puglia, i Moustache Prawn ci presentano “Biscuits”, esordio discografico che è un misto tra psichedelico, echi di The Cure e buona sostanza sonora.

Non siamo dinanzi alla rivelazione dell’anno, ma sicuramente sono una realtà musicale interessante, che per lo più si lascia ascoltare con piacere e coinvolgimento, in più punti a sorpresa esalta. In particolare, ciò per cui i pugliesi si lasciano apprezzare è l’agilità con la quale evitano il tuffarsi a capofitto sulle sonorità indie (o come si dice ora, hipster) che in questi ultimi tempi stanno dilagando e che sono propinate da tante, troppe band: prendono spunto da più parti, ora dall’alternative dell’ultimo decennio, ora dalla psichedelica, ora da sonorità più recenti, ma modellando uno stile piuttosto personale e che li rende riconoscibili rispetto ad altre proposte simili.

Qualità ed idee non mancano. Viste le premesse, se riusciranno a continuare il proprio strano, un po’ bislacco cammino, i Moustache Prawn sapranno ritagliarsi un posto nel panorama musicale odierno.

Tracklist

01. Oil
02. Crucus
03. Penguins or Igloo
04. Cream Doesn't Work
05. Never Think So Long
06. Pullover
07. A Lucky Charm
08. Aeroplane
09. I'm Trying
10. How To Grow Up Moustache?
11. Nail Hand Wrist