Steven Wilson ha confermato di aver iniziato a lavorare al secondo album degli Storm Corrosion, il progetto condiviso con Mikael Åkerfeldt degli Opeth. Ad oltre dieci anni dal disco di debutto, le prime anticipazioni del musicista britannico suggeriscono una direzione in parte inaspettata, pur nel solco dell’identità sonora che ha caratterizzato il duo.

Nel corso di un’intervista con Anil Prasad, fondatore della rivista online Innerviews, Wilson ha descritto il nuovo materiale come “molto diverso“, pur mantenendo un’estetica riconoscibile per chi conosce l’album del 2012. Il lavoro è ancora lontano dal completamento, ma un dettaglio è già emerso: si tratta di una grande quantità di musica, composta quasi interamente da strumenti acustici, utilizzati in modi differenti.

Secondo Wilson, il progetto presenta alcuni punti di contatto con il suo prossimo album solista, “Requiem For A Village“. Alcuni recensori che hanno partecipato alle sessioni di ascolto del disco hanno, infatti, riscontrato somiglianze con il primo album del progetto. Un’associazione che il musicista considera comprensibile, vista la comune tendenza a esplorare approcci istintivi e poco convenzionali agli strumenti.

Il nuovo lavoro, ha spiegato Wilson, proseguirà il linguaggio musicale sviluppato con il debutto, senza però limitarsi a riproporlo. L’intenzione è esplorare nuove possibilità, mantenendo quella sensibilità condivisa che caratterizza il progetto.

Per il momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulla pubblicazione.

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