CONCERTILIVE REPORT

The Misfits – 35 Years Of Horror Punk

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Live Report a cura di Svetlana Ivanova.

Sono passati molti anni dall'ultima visita in Russia, e finalmente sono qui: vecchi punk rockers che hanno influenzato band come Marilyn Manson, Rob Zombie, My Chemical Romance, Slipknot e anche Metallica, i progenitori dell'horror punk: The Misfits. Lo scorso 3 Marzo hanno scosso la Moscow Arena con il loro ultimo album "The Devil's Rain" (2011) durante il loro tour che conta tre date in Russia e una in Ukraina, a Kiev. Nelle date russe, il programma era pomposamente intitolato "35 Anni di Horror Punk", il che è formalmente corretto (la band fu formata nel 1977), ma non dimentichiamoci che questa è la seconda reincarnazione del gruppo (riformatosi nel 2001) e che i membri attuali sono Jerry Only (voce e basso), Dez Cadena (chitarra) e Eric "Chupacabra" Arce (batteria).

Tornando al concerto, molta gente si è riversata nel club, fuori la fila (che fortunatamente sono riuscita ad evitare) è lunga e formata da ragazzi con le creste in attesa. Attesa che non è lunga perchè i Misfits non si fanno pregare per salire sul palco (solo venti minuti di ritardo rispetto all'orario ufficiale), e io stessa ne sono rimasta sorpresa. Circa un'ora e mezza di musica ed energia senza requie, la band suona pezzi da quasi tutto il repertorio senza pause di sorta a parte qualche stop qui e lì in modo che Jerry potesse annunciare la canzone seguente o parlare col pubblico.
Non tutte le canzoni erano punk rock puro, la band ha dato ai propri fans l'opportunità di godersi un po' di hardcore, hard rock e anche gothic (cosa non troppo sorprendente considerando il look generale della band, del frontman e dell'emblema). I Misfits suonano molte canzoni dall'ultimo album e ovviamente molti oldies come "Scream", cantanta, o meglio, urlata da tutto il pubblico. Evidentemente Jerry è ancora abituato a tenersi un lato del palco in quanto bassista, anche se sono ormai oltre dieci anni che funge sia da bassista che cantante, quando ha preso il posto di Michale Graves nel 2001. Come unico membro permanente della formazione originale, Jerry si è sempre tenuto in forma e la cosa è evidente quando indossa il suo costume di scena che amo tanto. Dopo il concerto, è saltato giù dal palco e si è fatto una passeggiata di fronte al pubblico, stringendo le mani ai ragazzi nelle prime file.

Energia senza freni, un manipolo di punk impazziti che disturbavano dei ragazzi un po' più calmi, gente che ti cadeva addosso (provocando dei veri e propri mal di testa), fumo di sigaretta, calore, qualche raro momento in cui si poteva respirare aria fresca e l'euforia per quello che stava accadendo attorno a noi… Se qualcuno mi chiedesse se volessi mai vedere i "Quarantanni di Horror Punk" dei The Misftis, io risponderei:"Decisamente sì!".

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