I Within Temptation si preparano a esplorare nuove direzioni sonore con il successore di “Bleed Out“, album uscito nel 2023. In una recente intervista alla televisione ceca ÓČKO, la vocalist Sharon den Adel ha anticipato che il nuovo album avrà un sound più “crudo” ed oscuro rispetto al disco precedente, pur mantenendo una forte componente heavy.

La band, infatti, potrebbe ridurre gli elementi metalcore, puntando su un approccio musicale diverso, alimentato dalle tensioni del mondo attuale e dalle esperienze personali dei suoi membri.

Un altro aspetto centrale sarà la scelta di non utilizzare l’intelligenza artificiale per comporre musica. La band olandese, infatti, vuole infatti privilegiare registrazioni spontanee, realizzate anche in un’unica ripresa, senza correggere ogni imperfezione. L’obiettivo è preservare la componente umana delle esecuzioni, lasciando spazio a errori e sfumature che contribuiscono a rendere la musica autentica.

Den Adel, convinta che l’eccessivo ricorso all’IA rischi di privare la musica della sua anima, ha dichiarato:

La perfezione sta nell’imperfezione, perché noi esseri umani non siamo perfetti.

Già lo scorso agosto, la cantante aveva rivelato che il gruppo stava ancora lavorando al disco, sperimentando soluzioni musicali mai affrontate prima. Il risultato, aveva anticipato, potrebbe portare anche a cambiamenti nella dimensione live, con l’aggiunta di musicisti e voci di supporto sul palco.

Non sono ancora stati annunciati una data di pubblicazione o i dettagli del prossimo tour, ma le parole di Sharon lasciano intendere che i Within Temptation siano pronti a mettersi nuovamente in discussione.

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