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RECENSIONI

Paolo Rigotto – Corpi Celesti

Interessante, questo disco di Paolo Rigotto, arrivato al suo primo album solista, intitolato "Corpi Celesti". Batterista, ma non solo, in quest'album l'artista ha voluto occuparsi di ogni aspetto della registrazione, a partire dalle voci, dalla forte quantità di elementi elettronici presenti in questo full-length.

Prima di tutto, prima ancora di prendere in esame qualche brano proposto in "Corpi Celesti", è doveroso sottolineare la quantità di ironia e sarcasmo intrisa in ogni brano. Nei primi ascolti la si può trovare incomprensibile, a tratti irritante, ma chi pazienta, potrà sicuramente riconoscersi nei messaggi inoltrati dall'autore. La sottoscritta ha trovato molto salaci e veritieri, brani come "Integrazione" o l'ottima "Madama Doré": "Ma quante belle figlie, Madama Dorè, a quanto le vendete?" oppure "Per la ragazza mora … per dar senza fatica un futuro al proprio figlio, la diede a caro prezzo al presidente del consiglio". Il testo presenta un chiaro riferimento a delle vicende attuali e decisamente discutibili, per le quali è ragionevole sentirsi indignati. Tuttavia, troppi gruppi ultimamente hanno gridato con eccessiva rabbia o rancore il proprio malcontento, fino a saturare il mercato e l'offerta. Il buon Paolo esprime queste idee nella vivace "Musica Con La Cappa", dove ancora una volta una lettura del testo, al di là delle ritmiche scanzonate – rimandanti in qualche modo ad Elio e Le Storie Tese – chiarisce il senso della canzone più di qualsiasi spiegazione: "Salvami dalla mancanza di idee, dal troppo parlare … Salvami dalla canzone impegnata, di noia impregnata". E questa guerra alla musica banale prosegue in un piacevole brano intitolato "Canzoni D'Amori", dove chi ha un minimo di conoscenza dei brani d'amore più famosi (qualche nome: "Questo Piccolo Grande Amore", "Adesso Tu", "Grande Grande Grande", "Sei Bellissima" …) potrà cogliere un sacco di citazioni, utilizzate in chiave ironica. Dissacrante la conclusiva "La Fine Del Mondo", tanto tronfia nella marcia iniziale, che però si rivela una trionfale marcia collettiva verso l'idiozia e verso una fine penosa dell'umanità.

Insomma, prendete con ironia e con la dovuta leggerezza questo "Corpi Celesti": ben confezionato, ricco di effetti elettronici, dove si respira un'atmosfera pop leggera e disimpegnata; non mancherà di lasciare il segno e di farvi sorridere, cosa decisamente necessaria con i tempi che corrono. E se durante l'ascolto sentite dei rumori noti, tipo i segnali di errore, o di apertura e chiusura di Windows, non è il vostro pc che sta impazzendo: è semplicemente "Scheda Madre", canzone frenetica e geniale, confezionata proprio dal nostro Paolo Rigotto.

Tracklist

01. Cronofilia (Canzone Per Berta)
02. Integrazione
03. Male Che Vada
04. Madama Dore'
05. Il Capo
06. Canzoni D'amori
07. Scheda Madre
08. Due Di Notte
09. Musica Con La Cappa
10. La Fine Del Mondo