BRUCE KULICK BK3 artwork
RECENSIONI

Bruce Kulick – BK3

Il nome di Bruce Kulick viene accostato in maniera automatica ad una delle band più grandi di tutti i tempi e ovviamente mi riferisco ai leggendari Kiss. Con il gruppo, il chitarrista ha passato più di un decennio, nel periodo in cui vennero pubblicati, tra gli altri, “Crazy Nights”, “Hot In The Shade” e “Revenge”. Nel 1996 Kulick lasciò il posto ad Ace Frehley, per far sì che avvenisse la storica reunion e si dedicò non solo ad altri progetti (Union e ESP), ma anche alla carriera solista. Esordì con “Audio Dog” nel 2001, a cui seguì “Trasformer” due anni più tardi.

Dopo un lunghissimo silenzio Bruce Kulick ritorna alla carica con il suo terzo album, riassunto perfettamente nel titolo “BK3”. Nella dozzina di brani creati sono molte e prestigiose le collaborazioni con altri artisti della scena hard n’ heavy mondiale: è il caso di “Ain't Gonna Die” che vede la partecipazione di Gene Simmons (Kiss), della semplice, ma apprezzabile “Friend Of Mine” interpretata con John Corabi (ex Mötley Crüe) e di “Hand Of The King” in cui si fa notare Nick Simmons, figlio del grande Gene. Quest’ultima canzone evidenzia una buona esecuzione per quanto riguarda il canto di Nick ed è caratterizzata da un buon riff di chitarra, roccioso e cadenzato. Molto melodica ed orecchiabile è “I'm The Animal” che vanta la presenza di ben due superstar, ossia Eric Singer (Kiss) e l’ugola d’oro Tobias Sammet (Edguy, Avantasia): grande lavoro da parte di entrambi per uno dei brani più riusciti del disco. Nella strumentale “Between The Lines” c’è un po’ di tutto: rock, blues, funk, ma soprattutto vi è il contributo del guitar-hero Steve Lukather (Toto) ed il risultato è pregevole. Mettere insieme due chitarristi estremamente tecnici e creativi solitamente funziona ed in questo caso la regola è confermata. Di tutt’altro livello è invece “Dirty Girl” in cui compare Doug Fieger, cantante dei The Knack: sembra una canzone scritta da una boyband americana, ideale per qualche festa al college, un po’ fuori luogo a mio parere. Diverso il discorso per la coppia “I’ll Survive” e “Life”, brani lenti, sentiti ed ottimamente seguiti. A completare “BK3” ci sono la rabbiosa e frenetica “Fate”, la festosa “Final Mile” e l’anonima “And I Know”. Inoltre è stata inserita la bonus track strumentale “Skydome”, estratta da “Audio Dog”, album d’esordio di Kulick, in cui si possono apprezzare lo stile e le capacità del chitarrista.

“BK3” è un album che alterna momenti piacevoli ad altri molto meno coinvolgenti. In particolare la prima parte è sottotono rispetto alla seconda, nella quale l’ascolto è più fluido e interessante. Che Bruce Kulick sia dotato di classe e talento lo si è ampiamente capito durante la sua invidiabile carriera, e proprio per questo credo sia giusto aspettarsi qualcosa in più da un artista che è stato in grado di reggere con onore il pesante confronto con Ace Frehley nei Kiss. È chiaro che non si sta parlando di un brutto disco, ma se le aspettative sono alte, allora il rischio di rimanere un po’ delusi c’è.

Tracklist

01. Fate
02. Ain't Gonna Die (Featuring Gene Simmons)
03. Friend Of Mine (Featuring John Corabi)
04. Hand Of The King (Featuring Nick Simmons)
05. I’ll Survive
06. Dirty Girl (Featuring Doug Fieger)
07. Final Mile
08. I'm The Animal (Featuring Tobias Sammet And Eric Singer)
09. And I Know
10. Between The Lines (Featuring Steve Lukather)
11. Life
12. Skydome (From The BK CD Audiodog) (Bonus Track)