Se c’è un paese da cui aspettarsi sempre il massimo, dal punto di vista della melodia, quello è senza alcun dubbio la Svezia: dubitare che in Svezia possiedano nel DNA quel misterioso elemento che ha portato alla nascita di formazioni quali Roxette, Abba ed Europe è da folli, esattamente come sarebbe da folli venire in Italia ed aspettarsi di mangiare una pizza disgustosa.
Certo, non sempre tutto quello che esce dalla Svezia luccica (un po' come in Italia non tutte le pizzerie fanno la pizza buona uguale), ma a volte succede che ti arriva il disco di debutto di un progetto nato dall’incontro tra il compositore Sören Kronqvist ed il produttore Daniel Flores, due turnisti d’eccezione molto conosciuti nell’ambiente che, circondandosi di collaboratori di spicco quali Mats Levèn, Thomas Vikström e Björn Jansson (giusto per citare chi ci canta su questo cd), portano alla luce, sotto il nome di Crash The System, un album che ti prende e ti travolge.
Il segreto di questo “The Crowning” sta tutto nell’uso delle tastiere: voglio esagerare e provocare, ma immaginate Tuomas Holopainen che si mette a fare Melodic Rock anni ’80. Dovesse mai Mr. Eyeliner Tuomas decidere di mettere in piedi una band del genere, allora diremmo che copia esattamente quanto proposto dai nostri Crash The System.
Con quanto ho appena scritto, quindi, non deve essere troppo difficile per voi immaginare la musica proposta da questa project-band, unite poi al tutto un gusto della composizione davvero sopraffino, che esplode sui crescendi di “All Because Of You” o nel ritornello di “Mysterious”, e capirete perché questo album è decisamente ottimo.
Oltretutto, l’influenza symphonic metal che pervade il lavoro (leggera eh, adesso siccome ho tirato fuori il nome di Mr. Holopainen non è che tutti i fan dei Nightwish devono aspettarsi di avere trovato la loro incarnazione Melodic Rock…o forse no?) lo rende estremamente originale, decisamente quello che ci vuole ad un lavoro di questo tipo per distinguersi dalla massa, pur senza risultare eccessivamente sperimentale (ricordate: melodic rock, AOR e famiglia musicale affine impongono regole e standard ben precisi).
Inutile per me citarvi, a questo punto, altri pezzi ben riusciti; semmai, faccio prima a dirvi che ho trovato debole solo le eccessive semplificazioni pop di “Enough Of Your Lovin’”, visto tutto il resto meriterebbe di essere menzionato: perché c’è sempre un ritornello che coinvolge, piuttosto che una tastiera ammiccante e, perché no, anche sopra le righe (ascoltate l’incipit di “Fight Fire With Fire”).
Uniamo al tutto una produzione davvero top-class, e la promozione a pieni voti praticamente si spiega da sola.
Fa davvero piacere avere delle belle sorprese come queste, ogni tanto, nella propria vita redattoriale. Disco di Melodic Rock più bello che abbia ascoltato sinora quest’anno signori, non ho altro da aggiungere.
Tracklist
01. Fight Fire With Fire
02. All Because Of You
03. I Still Believe In Love
04. Love Is In Your Eyes
05. Take A Chance
06. Enough Of Your Lovin'
07. Mysterious
08. Angel Of My Heart
09. Rolling Stone
10. Don't Tell Me No Lies
11. Broken Glass
12. Higher And Higher
13. Without Chances

















