DSwoon Worms Are Usally a Grayish Colour
RECENSIONI

D-Swoon – Worms Are Usually A Grayish Colour

Arriva finalmente il primo full length per i bresciani D-Swoon, band dalla carriera decennale già piuttosto conosciuta nell'underground nostrano. “Worms Are Usually A Grayish Colour” conferma l’importanza dell'operato di questo sestetto lombardo e corona un lungo periodo di gavetta fatto di EP, compilations e tanti concerti un po’ ovunque, a partire dalle edizioni del Metalcamp 2009 e 2010.

La curiosità generata da un titolo curioso come "Worms Are Usually A Grayish Colour" non è fumo negli occhi, quella del combo bresciano è infatti una proposta molto particolare: l’impressione iniziale è quella di trovarsi davanti all’ennesimo gruppo troppo debitore verso i System Of a Down, ma ad un ascolto più attento, man mano che il disco scorre, viene fuori tutta l’abilità di questi ragazzi capaci di amalgamare influenze provenienti da un po’ tutto il crossover. L’atmosfera del disco è in tutto e per tutto moderna ma non è raro, fra muri di chitarre di derivazione screamo e metalcore, imbattersi in delicati arpeggi di pianoforte o campionamenti elettronici. Come per ogni band di derivazione hardcore è la melodia a farla da padrone, in particolare le parti vocali del singer Umberto Zani vanno ben oltre quanto ci si possa aspettare da una band al debutto. Fra le fonti di ispirazione più evidenti impossibile non citare i Cynic per via delle inaspettate partiture progressive presenti un po’ in tutto il disco, combinate spesso con un gusto per le sonorità più estreme.

Gli amanti dell’etichetta di “alternativo”, intesa nella sua accezione più ampia dai Faith No More ai Soilwork, dai System Of a Down ai Deftones, troveranno una piacevole sorpresa tutta made in italy in questo disco dei D-Swoon, una band che con il solo debutto si dimostra capace di andare ben oltre gli stereotipi di un genere ben definito come l’hardcore e di renderlo interessante anche alle orecchie meno allenate. Di band come queste, inutile dirlo, c’è bisogno come il pane.

Tracklist

01. Chaos 4.7
02. Rataplan
03. Larsen:The Monkey Effect
04. RTF
05. I’m Here
06. Kang Da
07. Mary Ann Nichols
08. Butterflies
09. Energy Drink
10. Improving Our Way Of Being
11. Coloured
12. (…)
13. Original Mai Tai