Articolo a cura di Tiziano D'Adamo.
Salve ragazzi e benvenuti sulla nostra pagina! Come state? Siete entusiasti per il nuovo album?
Salve, grazie mille! Lo apprezziamo molto e si, ci sentiamo benissimo! E' davvero entusiasmante vederne i risultati! Sai, abbiamo scritto le canzoni insieme come band e registrato tutto live in studio, secondo noi è qualcosa che rispecchia l'album: la forza di una band compatta e canzoni sensazionali con un bel suono "live".
Perché avete scelto il titolo "Laughing In The Face Of Death"?
Questa band ha affrontato la morte diverse volte, ma siamo sempre sopravvissuti con sorriso sul volto. Perciò il titolo ci è venuto naturale, perché sentiamo davvero che nulla può minacciare la nostra esistenza. "Fast foward Rock'n'Roll" è la nostra missione e la meta finale è, ovviamente, la conquista del mondo!
Tre mesi fa avete celebrato il vostro 10° anniversario. Come sono stati tutti questi anni di Rock'n'Roll?
Siamo cresciuti con il Rock'n'Roll e moriremo con il Rock'n'Roll, perciò ne celebreremo tanti altri, nel futuro. E quando il tempo giungerà non ce ne andremo certo facilmente! Questo è uno stile di vita e qualcosa per cui viviamo, di cui ci importa davvero, ma non abbiamo mai detto che sia una passeggiata! Abbiamo affrontato sfide e difficoltà ma abbiamo fatto fronte a tutto. Riuscendoci siamo diventati più forti e più previdenti. Il nuovo album parla del raggiungere i propri obiettivi, non importa quanto difficoltoso sia. Parla dell'essere fedele a ciò in cui credi e continuare per quella strada, non importa cosa dicano gli altri.
Avete anche partecipato al "MGP Melodi Grand Prix 2012". Cosa potete dirmi di quell'esperienza?
Avevamo questo riff strepitoso che perdurava, ci abbiamo scritto sopra il testo, abbiamo trovato un'ottima melodia della voce e finalmente abbiamo trovato un buon modo per arrangiare tutto quanto. E' tutto venuto fuori molto velocemente ed eravamo molto felici del ridultato. Dall'inizio il bassista ci scherzava su, dicendo che sarebbe diventata una hit e che fosse fatta apposta per l'Eurovisione. All'inizio ci abbiamo riso tutti, ma poi abbiamo iniziato a pensare che fosse una buona idea. Era "quel" tipo di canzone con gli elementi giusti che allo stesso tempo parlava dei Carburetors. Tutto fu deciso all'ultimo momento e dovemmo prendere un taxi per andare fino alla "Norwegian television broadcasting company" responabile delle domande, riuscendo a consegnare la richiesta e la canzone proprio prima che chiudessero. Scrivemmo la canzone per l'album in uscita, ma non mettemmo in dubbio che non le avrebbe mai fatto passare i criteri di selezione dell'Eurovisione, una volta che la decisione era stata presa. All'improvviso anche tua nonna sapeva di noi e pensava fossimo cool. Ma l'Eurovisione ebbe su di noi un impatto minore di quanto ci si aspettasse. Fu principalmente un lancio pubblicitario in Norvegia e solo per un periodo limitato. Ma ci siamo divertiti molto e ci ha fatto fare una bella esperienza. Abbiamo anche avuto un'ottima scusa per stampare un sacco di bei split 7".
"Fast Foward Rock'n'Roll" è il vostro motto. Cosa vuole dire?
Quando iniziammo a suonare, all'inizio, sapevamo di non aver inventato la polvere da sparo. Ma abbiamo sentito di avere qualcosa di speciale e il sound era un mix tra i Motorhead e Chuck Berry. Abbiamo sempre amato le classiche auto sportive americane (perciò il nome della band) e l'invenzione del genere ci venne naturale. E' il sound del Rock puro mischiato al metal e al rock degli anni '50. Persone in tutto il mondo hanno tatuaggi a tema FFRR.
Quali sono le icone o gli idoli del Rock'nRoll tradizionale che vi hanno influenzato di più?
Non è una sorpresa se diciamo principalmente "AC/DC, Rose Tattoo e Chuck Berry.
E quali sono quelle che vi hanno ispirato un stile di Rock'nRoll più veloce?
L'inspirazione viene ovviamente da un sacco di band classiche Heavy Metal, degli anni '70 e '80, ma soprattutto Motorhead e Judas Priest.
Avete suonato a moltissimi festival, oltre ai vostri show da headliner. Qual è stato il più divertente ed eccitante?
Si, abbiamo fatto un sacco di cose eccezionali gli anni passati, dal supportare Motley Crue, Judas Priest e Deep Purple al suonare al "With Full Force" davanti a 30.000 persone. Eppure ancora ci manca passare in Italia. Sarebbe davvero fantastico poter fare un fastival o un tour. Sappiamo che avete un ottimi gusti in quanto a musica e molti fan del Rock'n'Roll. Perciò speriamo di vederci nel 2016.
Oltre alla musica, quali pensate che siano le caratteristiche fondamentali di un Rock'n'Roller e del suo stile di vita?
Per noi si tratta di guidare macchine e moto fantastiche, collezionare vinili e stare insieme. Rock'n'Roll è avere la libertà di fare tutto quello che ti piace, senza nessuno che ti dica cosa fare.
Quali sono i piani per il futuro dei Carburetors?
Prima di tutto saremo in tour e suoneremo il più possibile per promuovere il nuovo Album. Siamo desiderosi di mostrare quanto sia bello quello che abbiamo fatto. Poi ce ne torneremo in studio per preparare un nuovo album sensazionale nel nome del "Fast Foward Rock'n'Roll".
Grazie mille per il vostro tempo. Potete lasciare un messaggio ai vostri fan e ai nostri lettori?
Saremo sulla strada il più possibile per il prossimo periodo. Se vi piace quello che facciamo, andate sul nostro sito e venite ai prossimi concerti se potete. Non vediamo davvero l'ora di incontrarvi e sarebbe fantastico bere una birra o cinque con voi, dopo lo show. Se non ci riuscite, comprate l'album. E' un classico e sembra quasi che stiamo suonando dal vivo, certo senza fuochi i d'artificio, le fiammate e le chitarre spaccate. Grazie, ci vediamo in strada!











